mi sembra di vivere in un mondo al contrario.
ti batti per la pace, vai alle manifestazioni per un valore in cui credi veramente, e ti dicono di essere un no- global di essere simpatizzante dei terroristi
sei d' accordo a mandare dei soldati, armati, in un paese dove è in corso una guerra
e diventi un pacifista.
e poi tutti bravi a piangere, quelli che hanno mandato a morire, e a farci un po' di trasmissioni e tg retorici che stan sempre bene e riempono il palinsesto
mi fa semplicemente schifo il modo in cui viene usata la parola pace, quando fa comodo
" Non sarebbe buffo se tutti i castelli in aria che facciamo diventassero veri, e noi ci potessimo vivere dentro?"
...la mia vita al momento è fatta di castelli in aria e solita gente incontrata nei soliti posti. e non sto dicendo che sia per forza un male. solo una riflessione così. Ho la testa perennemente tra le nuvole e non mi accorgo di cose essenziali, ho le idee chiare e quando decido qualcosa sono tesdarda e difficilmente cambio idea. Solo che ci arrivo con i miei tempi. ecco tutto.
Riflettevo: da quand' è che la mia vita è diventata quella di oggi, cioè a parte le abitudini e tutto, quand' è stata l' ultima volta che sono cambiata? O forse è sempre stato così?
Se rileggo i miei diari di adolescente, grafologa, tutti lasciati incompleti per iniziarne uno nuovo ...direi che è sempre stato così, ogni diario doveva cambiare tutto, ogni anno le stesse frasi, gli stessi problemi, persino la solita gente, gli stessi luoghi, gli stessi sabato pomeriggio.
Non so se dire se è tutto negativo o no e se è per questo che tento di posticipare il futuro,tanto da non volerci neanche pensare lontanamente, o se è solo questione di carattere...
Non so neanche il perchè di queste riflessioni...probabilmente il troppo tempo libero o il fatto che sia a digiuno da sta mattina.... Maledetta vita universitaria.
" Non siamo quello che mangiamo ma quelli con cui usciamo"
" Sei sicura che fosse proprio così? " dico alla mia amica, mentre sdraiata sul suo divano vado avanti con la cassetta di the Passion di Mel Gibson , registrato dalla sera prima. Aldilà di tutte le critiche...è troppo crudo, è anti cattolico, antisemita ecc.. Io penso che questo film sia fortemente noioso, una noia mortale, tant'è che continuamo ad andare avanti con la cassetta e a spettegolare per tutto il tempo. Questo quando non siamo a guardare dalla finestra se ha smesso di piovere, cioè ogni 10 minuti circa.
Questo è il modo in cui ho passato la pasquetta del 2006. I giorni dopo a studiare....più o meno....a dormire più più; a fare altro di cui adesso non ricordo,sicuramente.
Ieri è arrivato il fatidico giorno dell' esame.
Secondo voi chi poteva essere l' unica della classe che dopo aver terminato il compito all' ultimo minuto, fa per stampare, le si blocca il computer e naturalmente non aveva ancora salvato?????? 
Domanda retorica... il compito è completamente perso, per fortuna, avevo fatto una brutta copia a mano e i prof magnanimi mi lasciano il tempo per riscriverlo... e poi con le domande di teoria recupero tempo, le so.
Però consegno per ultima, sarò l' ultima a fare l' orale alle 7 di uno stanco giovedì pomeriggio.
resto con le mie amiche, che hanno consegnato un millesimo di secondo prima di me, e che sono nell' ordine terz' ultima e penultima o qualcosa di simile...
mi siedo vicino al ragazzo dei miei sogni, che qualche volta mi chiede qualcosa che non capisco, dopo il suo esame mi fa un sorriso che già basterebbe per dare un senso alla giornata, 
ma mi impedisco di iniziare a fantasticare perchè come ho detto è il ragazzo dei miei sogni e io ho bisogno di un po' di realtà.
Mi concentro sull' esame e dopo un tempo interminabile chiamano anche me.
26 va più che bene così.
Buona Pasqua a tutti... 
Dato che vengo dal blog di chiara,ne approfitto per levarmi subito il giochetto ( sono stata chiamata in causa) di scrivere le 5 strane abitudini.
Tanto più che è un modo per levarmi da tavola, altrimenti rischio l' indigestione di cioccolata. Unico motivo tralaltro per cui non abolirei la Pasqua dal calendario. Non indicherò i 5 nomi a cui sarebbe destinato il gioco perchè a parte qualche amica senza blog non credo siano in molti i miei lettori e continuare a passarcelo tra noi non mi sembra particolarmente intelligente. comunque iniziamo
1 Quando sono un po' in anticipo in stazione compro il giornale, un quotidiano intendo, poi leggo la prima pagina e arriva il treno. Allora lo metto via in borsa perchè mi da fastidio e se va bene lo leggo..... 2 sere dopo cioè quando rimetto a posto la mia borsa.
2 Se io e la mia amica di sempre ci dobbiamo vedere, completamente normale che il giorno prima ci sentiamo almeno 2 o 3 volte senza stabilire l' ora in cui vederci. Finita la terza chiamata mi accorgo della dimenticanza, e la chiamo un secondo dopo che lei è uscita.
3 Quando piove prendo il primo ombrello che trovo in casa salvo accorgermi strada facendo che è completamente rotto, normale, non buttiamo mai niente. La cosa strana è che quando tornerò a casa non lo butterò neanchio così quella di prendere l' ombrello rotto diventa un abitudine.
4 Fumo solo sigarette spente. Durano di più. e in teoria fanno meno male.
5 Talvolta parlo da sola
E stato un colpo di fulmine
E' successo così all' improvviso, pochi minuti ,mentre aspettavo l' arrivo di mia mamma . I miei occhi si son posati su di lei ma all' inizio non l' ho notata.....
Poi son tornata sui miei passi per osservarla meglio.
Era bellissima.
Quasi perfetta.
Ed era lì apposta per me.
e allora ho preso la mia decisione...
Io avrei voluto resistere alla tentazione
ma in fondo costava solo 10 euro !!!!!
Ma come tutti gli amori che si rispettino, sono in agguato le complicazioni, il commesso che deve cambiare gli scontrini, la fila alla cassa, mia mamma che arriva e non puo parcheggiare
A malincuore ho dovuto rinunciare, posare la maglietta al suo posto,e tornare a casa 
Ma poi ieri, una sorpresa, mia mamma torna dal centro commerciale, come era la maglietta che volevi l' altro giorno.... E così ho coronato il mio sogno d' amore.
Ok,. sono esaurita, sarà la stanchezza e lo stress di questi ultimi giorni, menomale che iniziano le vacanze di pasqua. dovrò iniziare a studiare, credo.
Delle elezioni non mi va di parlarne, E' che. ...insomma in casa mia l' atmosfera si è un po' raffreddata... Avevamo già lo spumante, quello più economico si intende, in frigo...e poi mia mamma che dalle 15 in punto si era localizzata davanti al televisore mi aveva accolto al ritorno dell' università continuando a ripetermi " siamo in testa" ( imitando Fiorello che imita Berlusconi) per tutta la casa. E invece sono state ore di sofferenza ascoltando la diretta di radio popolare ( anche per dovere scolastico) fino a tarda notte...A dire il vero non tanto tarda perchè alle 23 40 son crollata in un sonno profondo che neanche Prodi con il suo abbiamo vinto riuscito a svegliarmi.
Comunque abbiamo vinto no? e a parte i litigi esclusivamente politici con fabio( non capisco se ci è o ci fa e non mi interessa di saperlo..... ) oggi sono un po' più felice.
Se solo non iniziassero le vacanze di pasqua, che come tutti i periodi festivi mi mettono depressione.
Non riesco a fermare il tempo, va troppo veloce
e se anche quella di storia della radio e della tv è riuscita in poco più di una settimana a far scoppiare la seconda guerra mondiale, firmare l' armistizio e far formare il governo De Gasperi...dopo aver tergiversato per quasi due mesi sul ventennio fascista.... bè vuol dire proprio che c' è una certa fretta nell' aria.
E intanto se qualcuno sapesse spiegarmi perchè è tornato il freddo polare artico...
ma ora vedo un po' di sole spuntare timido non sia mai detto...
Ormai è fatta, domenica si vota e a questo punto posso dire finalmente finirà la campagna elettorale, anche se pensandoci è stato divertente sentire cosa non si inventerebbero pur di prendere voti.
Comunque domenica si vota e mia mamma sta già facendo le valigie. Ha detto per scrupolo. Non si sa mai.
Ha detto" che spera che gli Italiani non siano così coglioni da riconfermare i campioni in carica....", altrimenti le converrebbe espatriare. Le ho fatto notare che in qualche modo stava utilizzando una "citazione d' autore". Ma lei ha detto che non glieli paga, i diriitti d' autore anche perchè la sua frase ( quella di mia mamma) cambia proprio sul finale. differenza piccola ma sostanziale.
per il resto ieri son caduta dalle scale in università e forse è stata la cosa più emozionante che mi sia capitata in questi giorni,e non perchè sia stata una caduta molto emozionante. Comunque almeno non mi sono fatta niente per foftuna. 
E' arrivata la bella stagione....
PRONTI A PARTIRE ? 
Così recita il volantino del touring che trovo nella posta tornando a casa, e io col mio ombrellino rotto, e di conseguenza i pantaloni fradici, non posso fare a meno che sorridere. Questa giornata inutile e piovosa mi ha messo sonno, torno a casa, decido di saltare una lezione che poi scopro che avevano annullato ( quando si dice culo!)
Ieri però è stata una bellissima giornata Di quelle che ti alzi e scopri di pesare 2 chili in meno,e se non è già una notizia da farti stare col buon umore tutto il giorno, ditemi un po' voi...
Se fossi capace a rendere un emozione, scriverei qualcosa, che forse è più facile che dirsi.
Perchè è così. Una persona, un' amica che ti ringrazia perchè dice che hai contribuito a una scelta importante dellla sua vita, perchè le sei stata vicina. E tu come al solito non sai cosa dire, quando ti dicono qualcosa di bello, ironizzi, cambi argomento, parli dell' esame o di un professore,
Ma non importa perchè ci si capisce lo stesso, o forse no e si discute su chi ha ragione e non ci si accorge che si sta dicendo la stessa cosa, ma è ugualmente bello, come il sole che sta tramontando e noi sui gradini del duomo, a parlare e io che devo andare a teatro e lei a casa ma si sta così bene, che si ritarda un po'.
Poi ascolto il cd che mi ha regalato, fatto da lei, con canzoni che a scelto per me. e rido e mi commuovo per quelle canzoni che mai ascolterei se non me le avesse regalate.
e alla fine ci penso tornando a casa a quanta volte diciamo che se siamo rimaste amiche per tutti questi anni, non ci perderemo, e io che di persone ne ho perse tante nella vita sono comunque contenta di crederci.