Settimana scorsa pensavo di scrivere un post sul romanticismo.
Non faceva rima con cuore, né parlava di frasi cioccolatose, ma potrei persino ardire che l' argomento principale fosse quello che inizia con la prima lettera dell' alfabeto.
Leggevo poesie di Bukowski. e vedevo qualcosa di poetico nello squallore della realtà.
Mi sentivo una piccola Alice capitata per caso in una specie di paese delle Meraviglie in cui nulla o quasi la stupisce, e quasi nulla la spaventa.
Lo avevo già tutto in testa poi ... Nulla.
A seguito di alcuni avvenimenti, capitati questi ultimi giorni, avevo pensato di scrivere un post sulla politica.
O forse potrei persino ardire che l' argomento principale fossero gli Ideali, o meglio la crisi di questi ultimi .
Non guardavo telegiornali e se qualche volta mi capitava per sbaglio, lo facevo con occhio critico.
Ma sentivo che avevo bisogno di scrivere qualcosa di più attuale, di più sociale, qualcosa che riguardasse noi, il nostro paese, il nostro futuro.
Lo avevo già tutto in testa poi ... Nulla.
La verità ....? Mi sento ARIDA...

per fortuna il sole ... 
Questa è stata la settimana no.
Chiudo gli occhi.
Ormai manca solo un giorno. Lo faremo passare. E se continua la legge delle probabilità che ha governato il ritmo delle mie settimane , da un po’di tempo a questa parte, da lunedì entrerò nella mia settimana si e andrà tutto per il meglio.
Per ora mi cullo con le tre canzoni che hanno portato un po’ di luce anche in questa settimana piovosa.
Si ci sono state. Canzoni a tema, come direbbe la psicoterapista di Ally mcbeal sotto suo grande stupore .
La prima risale a mercoledì sera. La conoscevo già da tempo ma era molto che non la sentivo.
Mercoledì giornata tranquilla, la mattina faccio un lavoro per mia mamma, esco il pomeriggio per alcune commissioni . La sera sto a casa. Siamo soli io e mio papà. Guardiamo una serie tv su sky, carino ma niente di che, ci aveva incuriosito il titolo … Life on mars esattamente come il titolo della canzone di David Bowie che difatti fa da colonna sonora al telefilm. E così mi entra in testa questa bellissima canzone, e mi rimane il giorno dopo, e quello ancora. Nel mio a volte dolce far niente ( da leggere come cazzeggio al computer) la vado a riascoltare su you tube, scopro la versione di L’ aura . L’ adoro. Nient’ altro da aggiungere.
To the girl with the mousy hair
But her mummy is yelling "No"
And her daddy has told her to go
But her friend is nowhere to be seen
Now she walks
through her sunken dream
To the seat with the clearest view
And she's hooked to the silver screen
But the film is a saddening bore
For she's lived it
ten times or more
She could spit in the eyes of fools
As they ask her to focus on
Oh man! Wonder if he'll ever know
He's in the best selling show
Is there life on Mars?
La seconda l’ ho sentita mille volte in questi ultimi tempi. A dire il vero non mi ero mai soffermata molto. Poi l’ altro giorno aspettavo annoiata in macchina. Ferma in un falso parcheggio con nient’ altro da fare, unica consolazione la radio. E così hanno passato Il re di chi ama troppo cantata da Fiorella Mannoia.
E di questi tempi direi che il testo e la sua meravigliosa interpretazione siano più che azzeccati. Per me.
Sono il re del solo affetto
Sono il re di ciò che ho detto
Condannato dal difetto di chi
Pensa sempre nero solo
Perché ama per davvero
Quando parlerai di me
Che non conto mai le ore perché
Il mio lavoro è aspettare
Ti ricorderai di me
Perché amore, amore è andato
E non me ne ero accorto io
Il re di chi ama troppo
Sono il re dei troppi errori, dei pensieri messi fuori
Sono il re della distanza, sono il re di te e di me
Sono il re di chi lo dice ciò che sento
Sono il re del tuo ricordo buono a niente
Sono il re di chi si avrà per sempre …
Con l’ ultima si cade nei ricordi recenti e meno , non mi ricordo in che circostanza l’ ho sentita in quest’ ultima settimana, ma sono sicura che è successo più di una volta e mi sono meravigliata
( fino a quando rientrando nel mondo reale non mi sono ricordata che siamo in pieno clima sanremese per cui è abbastanza normale, ridare tutte le canzoni dei festival vecchi solo in questo periodo dell’ anno.)
La canzone è A casa di Luca di Silvia Salemi, ai tempi non mi era rimasta molto impressa, forse perché non avevo mai conosciuto le sere a casa di luca?
ma la sera a casa di luca torniamo a parlare,
ma la sera a casa di luca che musica c'è
pochi amici a casa di luca, lo stato ideale
perché ognuno a casa di luca è nient'altro che sé,
certe sere a casa di luca facciamo le tre, cantando le canzoni
che belle vibrazioni..
Un’ altro post terribilmente inutile, di cui non sentivo il bisogno ?
Diciamo che sto solo prendendo tempo …