giovedì, 30 aprile 2009

Da settimana prossima si balla sui tavoli. In discoteca ?  No sul posto di lavoro.

La mia principale scherza, del resto è la stessa che oggi ci ha detto che potevamo decidere noi se oggi andare al lavoro o no . Se non avevamo nulla da fare ci consigliava di passare … altrimenti di trovarci un occupazione migliore per la serata. Io ovviamente ho allungato il ponte.

In fondo questa settimana è stata all’ insegna delle stranezze. Finita la mia primavera in anticipo mi appresto a vivere ancora questo momento di transizione, ma questa volta ho almeno una data.

Si ricomincia e stavolta ho ancora tutte le carte in mano da giocare

Altro giro , altra corsa …  venghino  signori venghino  …!

Stranezze dicevo.

Ho dato il mio numero di cellulare ad una collega, ci siamo conosciute un sabato mattina, e tra una telefonata e l’ altra abbiamo scoperto di avere la stessa età. Da quel momento ci siamo trovate abbastanza simpatiche e abbiamo iniziato a sederci spesso vicino, fare le pause insieme.

Non potevo immaginare fosse una psicopatica ossessiva.

Mi manda 20 messaggi al giorno. Per lo più per dire le stesse cose. Se non rispondo me ne manda altri venti dicendo … sei arrabbiata? Perché non rispondi? … hai finito il credito?

Credo che i miei sospettino che mi sia fidanzata poiché  era da tanto che il mio cellulare non suonava così assiduamente. Niente di più sbagliato.

Per rimanere in tema ho mandato un messaggio in facebook  a un po’ di miei amici soprattutto lontani per chiedere chi voleva darmi il suo numero di cellulare,  per un indagine statistica che avremmo dovuto fare per lavoro.

Un tizio che non vedevo da mesi , e con cui non ho avuto  un rapporto se non formale di supposta simpatia reciproca inizia ad pseudo- insultarmi, pubblicamente . (???)

Gli esprimo la mia perplessità.

Mi dice che scherzava e non mi faceva così permalosa. (??????)  

Continua a pseudo- insultarmi … (??????????)

Conclusioni  della settimana:

Non dare numeri di cellulare a gente che non conosci ancora bene, anche se sono colleghe della tua stessa età.

Non chiedere numeri di cellulare di gente che hai conosciuto, e soprattutto non farlo tramite discussione in facebook,.

Non mangiare troppe patatine in pacchetto a pranzo che dopo danno acidità di stomaco. (  questo non centra ma ogni volta ci ricasco … son troppo golosa)

Insomma è proprio vero “ Da tempo e mare non si impara niente”

Io dal tempo imparo poco , domani parto per il mare e si vedrà …  

 


postato da: Farewell85 alle ore 17:14 | link | commenti
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martedì, 21 aprile 2009

Inizialmente  non ci avevo fatto caso.

Mi guardo allo specchio del bagno del mio, ancora per poco, luogo di  lavoro … e mi chiedo ma perché proprio oggi  ho deciso di venire al lavoro in pigiama???  

Mi maledico perché i miei vecchi pantaloni blu, e quella maglietta rosso, rosa ( che tanto assomiglia ad un pigiama) mi sembravano più che adeguati per quel noioso pomeriggio di lavoro  ( voglia pari a zero) da passare al telefono con persone che mai incontrerò.

Adeguati anche per scambiare qualche battuta, quasi sicuramente con accenni storici - politici con il mio collega, ( vestito sicuramente peggio di me), qualche pettegolezzo con la mia compare Livia ( ma secondo te Giorgio è gay? ) o per parlare con il ragazzo laureato in scienze politiche ( che sembra uscito direttamente dagli anni 70)!

Questo avevo pensato nell’ uscire di casa.

Inizio a cambiare idea però  nel momento che incrocio gli occhi azzurrissimi del ragazzo seduto vicino a me, e mentre tra una telefonata e l’ altra chiacchiero con la ragazza che ride sempre, non posso fare a meno di chiedermi  se non sto per cadere come al solito nell’ abisso degli “errori di valutazione”

dove un errore tira l’altro …  eppure non posso far a meno di sorridergli e dargli ragione su una cosa  peraltro scontata.

Ovviamente poi sparisce nel nulla.

Vane saranno poi  le mie speranze di fare almeno il tragitto fino alla metro insieme.

Mi ritrovo invece a farlo come al solito con il mio ex compagno delle medie, ( da precisare uno tra i più sfigati della scuola, ovviamente senza offesa dato che quel primato ci riguardava un po’ tutt in quegli anni lì ) Insomma una però di quelle persone che non smaniavo dalla voglia  di rincontrare, dopo anni e anni, in cui quel tempo era caduto nell’ oblio. Dove non arriva facebook … arriva il destino.   

Forse dovrò arrendermi all’ evidenza. Fare ore di chiacchierate di circostanza, sulla metro gialla( dove fra l’ altro devi urlare),   con gli amici Sfigatelli e continuare a sognare sconosciuti dagli occhi azzurrissimi, tra una telefonata e l’ altra.

Nonostante tutto però sono quasi felice.

                                                                          


postato da: Farewell85 alle ore 13:56 | link | commenti
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